Dilatometria

L’analisi di dilatazione termica quantifica le variazioni dimensionali a cui è soggetto un determinato campione quando sottoposto a un trattamento termico. Permette inoltre di calcolare il coefficiente di espansione termica lineare (CTE – Coefficient of Thermal Expansion).

Il processo di sinterizzazione può essere studiato avvalendosi dell’utilizzo del DILATOMETRO OTTICO.

Esempi di casi studio

Analisi di dilatazione di un impasto e dei rispettivi engobbio e smalto

Dilatazioni impasto smalto

Studio del comportamento di campioni molto sottili di ceramici avanzati durante un processo industriale

Dilatometria - LTCC tape

I “Low Temperature Cofired Ceramics – LTCC” sono nastri sottili (nel nostro caso con spesso pari a 100µm) ottenuti mediante un processo di tape casting. Durante il processo di co-firing, viene eliminato il legante.

Man mano che la temperatura si innalza, la fase vetrosa forma un liquido viscoso a basse temperature (sotto i 900°C) che attivano la sinterizzazione in fase liquida.

Ottimizzazione della formulazione di impasti ceramici con ciclo termico di cottura predefinito

ODLT 07

 

Piccoli cambiamenti nella formulazione dell’impasto possono determinare notevoli variazioni del comportamento in cottura. Il grafico riportato mostra come un impasto con il 15% di dolomite possiede un’elevata stabilità nel caso avvengano variazioni accidentali dei parametri tecnologici, mentre gli altri due impasti, sebbene presentino solo una formulazione leggermente diversa, sono estremamente sensibili alle variazioni del ciclo di cottura.