Fusibilità

Le analisi di fusibilità possono essere utilizzate per caratterizzare gli smalti (es. smalti ceramici, smalti per tegole ecc), i vetri, le polveri per colata continua dell’acciaio, il carbone, le ceneri, le scorie ecc…

Lo studio di fusibilità può essere effettuato avvalendosi dell’utilizzo del MICROSCOPIO RISCALDANTE.

Esempi di casi studio

Studio comparativo di due fritte ceramiche sottoposte allo stesso ciclo termico con velocità di riscaldamento pari a 50°C/min

FRITTE CON IMMAGINI

La curva nera rappresenta il comportamento di una fritta vetrosa: man mano che la temperatura aumenta, il campione assume le forme fondamentali tipiche dei vetri (sinterizzazione, rammollimento, sfera, mezza sfera, fusione. La curva rossa, invece, descrive l’andamento di una fritta cristallizzante. Dopo la fase di sinterizzazione, tra i 900 e i 1250°C, la curva mostra un plateau: questo significa che avviene una cristallizzazione nel materiale. Pertanto, quando la temperatura aumenta, il materiale non si comporta come un vetro, ma fonde con un comportamento tipico di un materiale cristallino.

Studio di fusibilità delle ceneri

 

Ecocontrol 2227